Infedeltà coniugale

Quando pensiamo all’infedeltà coniugale, il tradimento fisico è la prima cosa che ci viene in mente. Ma come sappiamo, due sposi possono rompere il loro vincolo matrimoniale anche in altri modi, ugualmente dolorosi.

Attualmente, sembrerebbe che il valore fedeltà faccia acqua da tutte le parti. Serie tv, romanzi, film, social network, chat online, applicazioni di incontri circondano le nostre giornate. E se non bastasse, siamo proprio noi europei ad avere il primato della “scappatella”.

E’ interessante notare che al primo posto dei partner fedifraghi ci siano Francia e Italia. Sarà che infrangere le regole è più audace che rispettarle, uomini e donne italiani preferiscono il poliamore a un legame unico e indissolubile.

Ma che differenza c’è tra una scappatella e una relazione extraconiugale?

La prima è vista com un cedere alle tentazioni e che molto difficilmente può mettere a repentaglio un progetto di vita. Con la seconda, invece, ci troviamo di fronte a un’infedeltà coniugale vera e propria, una relazione appunto che l’uomo o la donna portano avanti in parallelo alle loro vite da partner monogami. Detto questo, netrambe possono essere tacciate di infedeltà coniugale.

Ecco 5 attegiamenti meno scontati ma ugualmente dannosi che potrebbero causare la fine di un rapporto stabile e duraturo. Una serie di piccole, sottili deviazioni dal percorso che allontanano la complicità e l’intimità della coppia per trasformarla in due perfetti sconosciuti.

1. I figli prima di tutto.

Siete sposati, ammogliati e maritati e la prima cosa a cui avete pensato sono i figli. Anche se è un bene mettere le esigenze dei bambini al primo posto, concentrarsi esclusivamente su di loro potrebbe sottrarre la tua energia e la tua presenza al coniuge, indebolendo l’amore, la passione, la sintonia e quindi  la relazione stessa.

2. Tradire il partner “emotivamente”.

Il coniuge dovrebbe essere il tuo confidente, la spalla su cui appoggiarti quando hai bisogno di condividere qualcosa. Se inizi ad aprirti emotivamente con qualcun altro che trovi attraente, la tua relazione è già in bilico. Incoraggiare una forte relazione emotiva con un’altra persona, che va oltre quella che si ha col proprio partner, è come un tradimento.

3. Smartphone-dipendente

Può darsi che tu stia ripondendo a una email di lavoro e che stia chattando per organizzare un’uscita con gli amici e con le amcihe, ma dedicare gran parte del tuo tempo libero al telefono quando sei col partner significa mandare un messaggio molto chiaro alla tua lei o al tuo lui: potrei passare il mio tempo libero con te, ma preferisco distrarmi con il telefono.

4. Tradire il partner finanziariamente.

Pensare che i propri capricci relativi a shopping, viaggi o altro, possano passare inosservati è da ingenui. Dall’infedeltà “economica” dipende la fine del 15% dei matrimoni coinvolti, che sottolinea quanto nascondere informazioni riguardanti le finanze spezza un legame di fiducia fondamentale per la coppia e il partner si sente tradito.

5. Lamentarsi del coniuge con gli altri.

Chi non si è mai sfogato del partner con amici e amiche? Si pensa sia una cosa innocente, ma in un certo senso crea una frattura, un piccolo tradimento della sua fiducia ogni volta che confidi, ad amici o familiari, qualcosa che può ridicolizzare il coniuge o metterlo in cattiva luce. Per non parlare del tuo stato emotivo quando uscirai da questa conversazione in cui denigri il partner gettando inconsapevolmente un muro tra di voi.

 

Infedeltà coniugale: cosa fare

Come scoprire un tradimento. Ecco che cosa si deve fare se hai il sospetto che il tuo partner possa essere tacciato di infedeltà coniugale.

In questo articolo scoprirai le 4 mosse da fare se hai il sospetto che tuo marito o tua moglie ti tradisca.

  1. Rifletti ed agisci in modo discreto ed efficace. E’ il momento più critico, va gestito con lucidità, per quanto la parte emotiva tenda a prendere il sopravvento.
  2. Torna con la mente ad atteggiamenti sospetti (spesso mai isolati) e cerca di capire se ci sono risposte incongruenti e bugie nei suoi racconti
  3. Ottieni prove certe, che documentino l’infedeltà coniugale. Il che vuol dire prove inconfutabili la cui veridicità non possa essere messa in dubbio.
  4. Non utilizzare mai il fai-da-te per trafugare prove, non sarebbero ammissibili e compiresti degli illeciti.
  5. Rivolgiti a un investigatore privato esperto di infedeltà coniugale e tradimento. L’investigatore privato raccoglie documentazione ed elementi di prova da produrre in giudizio sull’eventuale tradimento.

 

Infedeltà coniugale: separazione

L’addebito della separazione per infedeltà coniugale: la posizione della giurisprudenza.

Come noto, in forza dell’art. 151 c.c. la separazione può essere richiesta quando si verificano fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza o da recare grave pregiudizio all’educazione della prole e ciò indipendentemente dalla volontà di uno o di entrambi i coniugi. L’intollerabilità della convivenza ed il grave pregiudizio all’educazione della prole, costituiscono pertanto presupposto imprescindibile ed ove richiesto e se ne ricorrano  le circostanze il giudice può ulteriormente dichiarare a quale dei coniugi sia addebitabile la separazione in considerazione del suo comportamento contrario ai doveri che derivano dal matrimonio.

Tra i comportamenti contrari, sicuramente c’è l’infedeltà coniugale, il tradimento è considerato in re ipsa motivo certo di separazione, violazione del dovere non solo di fedeltà, proprio del matrimonio, ma anche dei più elementari canoni di fiducia e rispetto reciproci che dovrebbero porsi alla base di qualsivoglia relazione di coppia.

Ma l’addebito della separazione in caso di tradimento non è così naturale come può sembrare.

L’investigatore privato professionista può dimostrare l’infedeltà coniugale?

L’infedeltà coniugale può avere ripercussioni molto forti sul rapporto di coppia, nella storia d’amore certamente ma anche nel caso si decida di procedere ad una eventuale causa di separazione.

Come dimostrare che il marito o la moglie ha una relazione con un amante e chiedere, per via del tradimento, la separazione con addebito?

Si parla sempre di porve inconfutabili da produrre nelle acuse di separazione o divorzio con addebito e per la prova della relazione extraconiugale del partner, non basta il dossier di un’agenzia di investigazione privata.

Sono necessari i testimoni (anche parenti stretti), o meglio testimoni oculari che abbiano visto, con i propri occhi, la relazione adulterina. Per questo ci si rivolge all’Investigatore Privato.

Ma anche qui ci sono delle limitazioni, chiariti peraltro da una recente sentenza del Tribunale di Roma .

Il detective non è un soggetto pubblico come è, invece, un notaio o un altro pubblico ufficiale: pertanto ciò che questi attesta di aver visto non ha valore di prova incontrovertibile. E’ necessario che anche lui diventi testimone oculare. Il detective deve insomma aver «visto di persona» l’atto del tradimento e non essersi affidato alla sua esperienza o alla sua intuizione. Insomma: l’infedeltà deve essere avvenuta sotto gli occhi del pedinatore.

Quanto invece alle foto e video contenute nel dossier dell’investigatore, questi documenti, per far prova di infedeltà coniugale, non devono essere contestati dalla controparte ovvero i documenti fotografici devo essere autentici e chiarificatori. Si pensi a una foto che non inquadri bene i soggetti o non indichi la data e il luogo ove essa è stata scattata.

Quindi, per arrivare a una risoluzione definitiva, è necessario che anche l’Agenzia Investigativa sia aggiornata sulle ultime sentenze e sulle ultime tendenze in giurisprudenza e solo gli Studi Investigativi di un certo livello lo sono.

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