Oggi molte coppie convivono prima di sposarsi e certamente l’idea della timida e ritrosa mogliettina non è più corrispondente alla realtà, nonostante questo la prima notte di nozze dovrebbe essere un momento unico e romantico.
Non è necessario fare gesti eclatanti, bastano piccole attenzioni per ricordare alla vostra metà che per voi èdavvero la persona più importante. Durante la cerimonia sarete presi dagli invitati e dai vostri doveri, ma ricordate che questa è la vostra festa e ritagliatevi uno spazio solo per voi due.
Prima notte di nozze
Prima di tutto prenotate una stanza in albergo (non sarà certo questo a mandarvi in rosso!) così eviterete gli scherzi degli amici e potrete ritirarvi quando preferite. Chiedete di farvi trovare in camera una bottiglia di champagne ghiacciato, dei fiori freschi e della musica romantica, magari lasciando prima lettore e cd designato.
A questo punto anche se siete stanchi, prendetevi un momento per ricordare il giorno in cui vi siete conosciuti, il primo bacio, il momento in cui avete capito che era quella la persona con cui condividere la vita.
Anche se la maggior parte dei matrimoni avviene tra la primavera e l’estate, l’autunno resta comunque una bella scelta per un matrimonio.
Le atmosfere tenui e pastello sembrano uscire da un romanzo ottocentesco e regalano alla cerimonia una patina romantica.
L’ideale è seguire il carattere della stagione anche nella scelta dei fiori, dagli addobbi della chiesa, al centrotavola del ristorante fino al bouquet.
Bouquet per l’autunno
La scelta di fiori di stagione vi garantirà anche di avere un bouquet fresco e vivace, al contrario di uno fatto con fiori di serra che appassiscono in poche ore. In ogni caso sarebbe opportuno far vedere al vostro fioraio una foto dell’abito, cosicché possa assemblare la composizione più adatta.
Non pensate che un bouquet autunnale debba per forza avere toni spenti, sono molti, infatti, i fiori che sbocciano verso fine settembre, oltre le classiche rose, ci sono orchidee, fresie, dalie, calle e romantici cigli.
Per creare un insieme armonico si possono unire elementi dai colori autunnali, come rametti di bacche di eucalipto o di edera, con frutti di stagione come ribes, fragoline e uva, oppure per un’originalissima cascata di foglie ramate.
La lista nozze dovrebbe essere un modo per facilitare la vita sia degli sposi che degli invitati al matrimonio.
Si scelgono in un negozio le cose che si desiderano o di cui si ha bisogno e gli invitati possono scegliere liberamente cosa regalare.
consigli lista nozze
Il primo consiglio è di offrire una vasta scelta di prezzi, nella lista devono esserci oggetti dal prezzo abbordabile per tutti, così da non mettere in difficoltà chi vuole fare solo un pensiero.
I regali più “impegnativi” possono essere divisi a pacchetti, ad esempio si possono regalare solo 6 calici da champagne di un servizio di bicchieri di cristallo.
Le liste nozze online sono ormai molto diffuse, basta dare il proprio codice agli invitati e questi possono visionare e scegliere tranquillamente il regalo preferito.
Tra gli aspetti da controllare con attenzione nel contratto c’è la consegna, verificate che i regali vi siano portati tutti in una volta e solo dopo il viaggio di nozze.
Oggi molti giovani convivono prima delle nozze, rendendo poco utile una lista nozze, in questi casi è possibile aprire “un conto” presso un’agenzia turistica, così amici e parenti versano una quota a loro scelta per regalare un meraviglioso viaggio di nozze.
Uno degli aspetti più complicati da gestire in un matrimonio sono gli inviti, che finiscono spesso per essere recapitati all’ultimo minuto.
Se preferite rimanere fedeli alla tradizione sappiate che l’ideale è spedire gli inviti non appena deciso il giorno ed il luogo sia della cerimonia che del ricevimento, oltre ovviamente alla lista degli invitati.
Le partecipazioni andrebbero consegnate a mano o spedite circa due mesi prima delle nozze, vi consigliamo di preparare una lista ordinata degli invitati, dove segnare l’avvenuto recapito ed anche le risposte. Potrete utilizzare questa lista anche per tener conto dei regali, così da non rischiare di dimenticare il biglietto o la telefonata di ringraziamento.
Per quanto riguarda la forma, le partecipazioni più eleganti sono scritte a mano da un esperto in bella calligrafia; una scelta chic ma dai costi elevati.
Per il resto potete decidere tra inviti tradizionali od originali, con disegni buffi o decorazioni, ma l’ideale è rimanere in linea con lo stile scelto per la cerimonia ed il ricevimento. Un invito stravagante per delle nozze tradizionali, o viceversa, potrebbe disorientare gli ospiti.
Secondo il galateo spetterebbe alla famiglia della sposa il compito di realizzare e spedire le partecipazioni, sebbene ormai sia quasi sempre la coppia ad occuparsene.
Certamente al giorno d’oggi le partecipazioni sono un aspetto quasi più formale che pratico, non a caso molti scelgono di inviarle tramite email e video messaggi.
Durante il pranzo di nozze i posti sono quasi sempre assegnati, così gli sposi sono sicuri di far sedere vicino persone con interessi comuni, senza mischiare parenti anziani con gli amici scalmanati.
Se volete qualcosa di diverso dai tradizionali bigliettini, ecco tre idee per dei segnaposto originali.
Segnaposto dolce
Chiedete al catering o alla vostra pasticceria di fiducia di prepararvi dei piccoli dolcetti, i classici cupcake andranno benissimo, comprate nei negozi di prodotti per la cucina dei bastoncini corti e appuntategli i nomi dei vostri invitati.
L’unico problema sarà fare durare queste meraviglie fino alla fine del pranzo.
Candele decorate
Andate in un negozio di oggetti per la casa, meglio ancora una bottega di artigianato esotico, e comprate un po’ di candele. Se volete una tavola tradizionale, scegliete tutte uguali, con un colare che si abbini al centrotavola, se invece volete un effetto eccentrico, prendetele diverse per forma e colore.
Ora se avete la mano ferma, scrivete il nome degli invitati direttamente sulla candela con un gel colorato, altrimenti appuntate i nomi con un bastoncino metallico.
Una piantina grassa
Questo è uno dei segnaposto più originali, con un po’ di pazienza potete tranquillamente farli a casa (se non avete troppo invitati!). La tazzina da the potrebbe essere sostituita con altri contenitori simpatici, ma se rimanete sul classico diventerà anche n grazioso ricordo per gli invitati.
Il 2011 si conferma l’anno delle nozze reali, così dopo il bellissimo e romantico matrimonio di William e Kate, anche un altro blasonato scapolo d’oro va all’altare.
Il Principe Alberto di Monaco ha sposato il 2 luglio la bella nuotatrice sudafricana Charlene Wittstock, dopo ben 11 anni di fidanzamento.
La cerimonia è avvenuta in due fasi, prima il rito civile celebrato nella Sala del Trono del Palazzo dal presidente del Consiglio Stato, dome Charlene si è presentata con un raffinato abito azzurro di Chanel.
Il rito religioso è avvenuto nel cortile del palazzo reale ed è stato celebrato dall’arcivescovo di Monaco Bernard Barsi.
In quest’occasione la sposa indossava un magnifico abito bianco di Armani, arricchito da un velo sul viso, molto classico, e da un lungo strascico, sorretto da sette graziose damigelle.
Il principe Alberto indossa, invece, la tradizionale divisa estiva dei Carabinieri.
La cerimonia è stata trasmessa in eurovisione e filmata, per volere degli sposi, con la tecnologia 3D, un vero matrimonio fra tradizione ed innovazione!
Il giorno delle nozze si è sempre un po’ tesi e nervosi. Mille dubbi e preoccupazioni affollano la mente: il tempo sarà bello? Il cibo sarà buono? Gli invitati si divertiranno?
Non lasciatevi trascinare in un vortice di ansia che finirebbe per gustare questa magica giornata, per cercare di rassicurarvi affidatevi alla buona vecchia superstizione.
Che cosa può andare male se avete l’amuleto della nonna?
Anche se proviene dall’Inghilterra, è ormai molto diffusa la tradizione di far indossare alla sposa qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato, qualcosa di azzurro, qualcosa di regalato.
supestizione matrimonio
L’oggetto in prestito simboleggia il legame con qualcuno di caro ed importante come un’amica o una parente, il blu è il colore della purezza e della fedeltà, mentre le cose vecchie e nuove rappresentano il passaggio dalla vecchia vita di fanciulla a quello di moglie. Per questo motivo è ben augurante che l’oggetto vecchio appartenga a qualcuno che ha avuto un matrimonio lungo e gioioso, così come il velo della sposa porterà fortuna se è stato donato da una donna sposata felicemente. Lo sposo deve avere tre grani di sale nella tasca sinistra della giacca ed una volta uscito di casa non deve assolutamente ritornare sui suoi passi.
Non arrabbiatevi, infine, se i vostri amici suonano il clacson dopo la cerimonia. Quest’usanza è molto vecchia, risale, infatti, all’epoca degli antichi romani, che usavano fare rumore con tamburelli e altri strumenti per spaventare gli spiriti maligni. Sempre allora nacque la tradizione che il marito prendere in braccio la sposa prima di attraversare la soglia della nuova casa, per evitare che gli spiriti domestici, infatti, credendo la donna un’intrusa la facessero inciampare.
Buffon, il portiere della Juventus, l’eroe dei mondiali di Germania, è capitolato ed ha finalmente portato sull’altare la sua bella fidanzata, la modella Alena Seredova.
I due erano già legati da molti anni e hanno due bambini, Louis Thomas e David Lee (rispettivamente di 4 e 2 anni), ma finora il calciatore si è sempre mostrato restio a fare il grande passo.
Nessuno sa cosa di preciso abbia fatto cambiare idea a Buffon, si sa solo che dopo aver ricevuto la proposta, Elena si è presa un paio di giorni per pensarci (o forse per lasciarlo sulle spine!).
Il matrimonio è stato celebrato il 16 giugno a Praga, città natale della Seredova, nella Basilica dei Santi Pietro e Paolo a Vysehrad. La cerimonia è stata abbastanza contenuta, per un matrimonio vip, erano presenti solo 60 invitati tra parenti e amici, tra cui l’ex compagno di squadra di Gigi, Pavel Nedved.
La coppia ha proseguito i festeggiamenti al Twiga di Marina di Pietrasanta, l’esclusivo locale di Briatore, dove si erano conosciuti anni fa.
La torta nuziale è una delle tradizioni più diffuse e comuni nei matrimoni di tutto il mondo.
La tradizione vuole che gli sposi taglino insieme la prima fetta, che poi la donna donerà al marito come simbolo di devozione e affetto. Le altre fette vengono tagliate dai camerieri, sebbene in molti paesi si usa che gli sposi porgano comunque il dolce ai rispettivi suoceri.
La classica torta all’Italiana ha ad un solo piano, è farcita di creme di vari gusti ed è generalmente ricoperta di panna montata e roselline di zucchero.
Negli anni si è molto diffusa la versione americana, ovvero la torta multipiani su cui troneggiano due statuine degli sposi. Questo è un dolce molto appariscente con decorazioni molto curate, sebbene per mantenere il tutto compatto l’interno sia spesso di semplice pandispagna.
Molti pasticceri propongono simpatiche e divertenti alternative ai classici sposini, come vedete nelle foto.
Se preferite essere anticonformisti e rompere gli schemi, un’alternativa chic è sostituire la torta nuziale con un buffet di dolci. In questo caso è bene optare per assaggi monoporzione da poter mangiare anche in piedi, come mini croissant, bicchierini di mousse, tiramisù o budini e piccole pastelle dolci.
Quando si è invitati ad un matrimonio, spesso si è in dubbio su cosa sia opportuno indossare.
Soprattutto per le donne è sempre un dilemma sceglier qualcosa che valorizzi senza essere troppo appariscente.
Ci sono, però, alcune semplici regole da seguire per rispettare il galateo del matrimonio.
Sobrietà
Questo è il giorno della sposa e nessuna dovrebbe rubarle la scena, perciò niente look eccentrici, vietate le mise da discoteca, ma sarebbe anche il caso di lasciare a casa capi sportivi o troppo informali.
Colori
La regola aurea prevede niente bianco e niente nero, il primo perché è ovviamente il colore della sposa, il secondo sarebbe da evitare perché troppo triste per un’occasione di festa.
Cercate anche di non travestirvi da macchia monocromatica, è molto meglio non adottare il total look perché troppo appariscente. In linea generale con i colori pastello e le fantasie floreali (tenue, non usate le tende della nonna) non si sbaglia mai.
Orli e scollature
Non è necessario sembrare una suora laica, tuttavia un minimo di criterio nel scegliere le lunghezze è segno di intelligenza e buon gusto.
L’orlo della gonna dovrebbe fermarsi a pochi centimetri sopra il ginocchio se siete sotto i 40, altrimenti sarebbe meglio non osare.
La scollatura deve essere accennata (lasciate qualcosa alla fantasia), mentre le spalle scoperte sono ammesse durante il rinfresco ma devono assolutamente essere coperte durante la cerimonia, basta uno scialle od un coprispalle.